giornate strane, paranoie, eccessi di ying, odio verso i cinesi e la loro pragmaticità, la saggezza mista all'ipocrisia (la loro e la mia).
amici lontani che appaiono al momento giusto, o più geniale. Ciao cate. Ciao fiammetta. Ciao stefano. Ciao guido. Ciao Pippi. Porco dio, peppequare' non ti sento da un secolo. gli amici vanno più o meno a coppie, anche se non lo sanno.
vestiti cinesi che i cinesi non indossano, naturalità artificiale.
chengbao come cura definitiva di ogni problema. parlare troppo, sintomo del mio essere fuori dal mio centro.
ci vorrebbe una categoria whatever.
caratteri cinesi troppo difficili. Xiao pengyou che ti salvano dall'esaurimento.
ho passato un sacco di tempo ad evitare di frequentare gente che, fondamentalmente, guardava la televisione. Ora non ho questo schermo, anzi, sono circondato da un popolo totalmente teledipendente.
a duemila metri, due uova fritte a colazione sono l'unica cosa che ti mantiene vivo tutta una giornata.
avete presente quei mega succhiotti circolari che avevo ultimamente sulla schiena prima di partire? Ecco, a pingyao un 10% delle donne ce li aveva in fronte. Se li fanno da sole, contro il mal di testa.
Ogni tanto il mio corpo si lamenta. Non mi scrive un bigliettino, pero', dicendomi ho bisogno di questo, questo e magari anche una sana... no. Quindi se uno e' preso dal trovare i posti, scaricare la roba, trovare un posto dove mangiare, cercare maestri di xing yi o liu he ba fa o quel che offre la piazza del momento, c'e' caso che non ci presti troppa attenzione. E' come una fidanzata, il tuo corpo. Non e' che ci devi stare dietro per forza, dipende da cosa vuoi tu. Io da una fidanzata in particolare avrei tanto voluto dei bigliettini, delle bandierini almeno, per segnalare come stava. Non avevo ancora imparato la lezione. Fidanzate a parte, oggi il mio corpo proprio stava gridando, pero' in quel modo suo confuso che si traduce in malessere, muco e sudori freddi, ma niente bigliettini ne' bandierine. L'aria di Xi'an d'altronde ha fatto di tutto per molestarmi. Cosi' quando ho mangiato il primo quarto di ananas per strada, venduto come fosse un chupa chups gigante, e' stato come un lampo. Ormai avevo capito che c'era qualcosa che non andava, e l'ananas era la risposta. Ho divorato un ananas intero. E ora sto meglio. Pero' se mi sforzassi di mangiare un frutto al giorno, eh?...





