piove a dirotto, qui a kunming. sono stato tappato in casa per due giorni, obliterando neuroni, leggendo le nuove dall'italia. la mia selezione delle fonti: repubblica e noblogs. ogni tot ore apro noblogs.org e mi vado a leggere i nuovi post, dalla rete dei collettivi, da ombra, dagli anarchici pistoiesi, e quant'altri. Leggo le dichiarazioni di cossiga. Leggo degli studenti, di piazza navona, di blocco studentesco. Leggo le dichiarazioni di curzio maltese, che un tempo non mi sembrava troppo rincoglionito e ora è diventato il più ingenuo dei giornalisti di sinistra. "Oddio, e la polizia non faceva niente". Sai che sorpresa. (Continua)
è semplice: praticate abbastanza zhang zhuang e lo capite da soli. Ogni mattina il sole (tai yang, lo yang supremo 太阳) sorge. Il fiorellino fino a quel momento rannicchiato in sé si imbeve di yang, si stiracchia, si apre e dà gioia a chi ha la fortuna di apprezzarlo. Durante l'abbronzatura, il fiorellino forse pure lui contribuisce alla fotosintesi clorofilliana, ossia rilascia ossigeno (per farla molto semplice). Ogni sera, quando il sole si ritrae, il vuoto di yang fa rannicchiare il nostro fiorellino, che inizia a fissare il carbonio (che non arrossisce). Insomma un cazzo di fiore ci mette un giorno a fare un respiro. Oppure, guardatela così, la Terra ha i suoi bronchi rovesciati come un guanto, e sarebbero i fiorellini del mio giardino.
Gli esseri umani a seconda dell'addestramento ci possono mettere da un secondo a qualche minuto, ma ad ogni inspirazione si imbevono di yang, ad ogni espirazione si yin-nano*. quando quelli che fanno yiquan parlano di espansioni e contrazioni, dovrebbero sapere che è di questo che parlano: durante zhang zhuang fatta ben fangsong ogni inspirazione comporta spontaneamente, senza bisogna di forzarla, un'espansione delle giunture con il qi che circola in tutto il sistema (sempre che... wan zheng e tutto il resto, sennò tubi strozzati per tutti), durante l'espirazione si ha una contrazione del sistema (ah già, con rilascio di anidride carbonica...). Dice quello, che ad un certo punto manco c'è bisogno di praticare zhang zhuang.
Ora provate a spiegarlo senza riferirvi a yin e yang, se ci riuscite. Io aspetto la seconda laurea.
*Si riempiono di yin suona tanto ma tanto male. Si svuotano di yang non basta.
I senzatetto di kunming dormono con un ombrello a coprirgli il volto.
Il maestro di nathan, nominalmente un lottatore, durante una gara di taijiquan stile chen (forme, che palle) mi presenta al boss locale, tale maestro wu, coach della squadra di wushu dello yunnan. Io non ho un cazzo da dirgli, ma il maestro wu è lo stesso abbastanza cortese. Torno da nathan, perplesso, poi realizzo. Il suo maestro non l'ha fatto per me, ma per la propria faccia: presentando un occidentale al boss locale, ha aumentato il suo status. (Continua)
Inaspettatamente, si presenta l'occasione di rimettere mano alla tesi. Rileggendo l'introduzione mi faccio due risate. Modestia vorrebbe che la tenessi chiusa in un cassetto, però la trovo ancora divertente. Ha fatto ghignare il mio maestro, a suo tempo, e ha fatto storcere il naso a tutta la commissione. Tutto sommato, c'è di che essere soddisfatti...

sembra improbabile vero che una guerra possa lambire a breve il territorio europeo, vero? Non sembrano essercene le condizioni. (Continua)
Mi e' finalmente cascato il cellulare in un cesuo, o cesso, o meglio latrina. Addio vecchio nokia, viva il nuovo nokia (1280), stesse funzionalita' del primo compresa l'impagabile lampadina. Recuperare la scheda telefonica non e' stato piacevole, ma marshal mcluhan era con me (questo apre la parentesi delle protesi articolate, o bacchette cinesi). (Continua)
ecco, quando ero a berlino scrivevo della "vita di quartiere". ma bisogna venire da queste parti per sapere cos'e'. Mi scazzo col tipo che mi ha fatto gli gnocchi, perche' mi ha detto che costano 10 e poi mi chiede 15, in cinese, quasi vociando, mi hai detto 10, lui mi ha detto dieci, mi hai detto o non mi hai detto 10? se non mi hai detto dieci te li do, 15, no no, 10 10, va bene. Poi si accorgono che sto leggendo I Briganti, e improvvisamente diventano tutti fonzie, thumb up, tipo degli gnocchi incluso! (Continua)
Vorrei capirci qualcosa, di questi signori, della storia recente che culmina nel loro governo, delle loro storie personali. Tradizionalmente, la storia cinese e' una storia a cicli, con un ritmo ben preciso: ascesa e consolidamento, stagnazione, declino e catastrofe. Le dinastie si susseguono in cina da qualche migliaio di anni, alcune durano vent'anni, altre trecento, ma sempre alla stessa ciclicita' sono sottoposte.
ogni tot spunta fuori l'arte marziale definitiva. quella che il maestro non l'ha battuto nessuno (bisognerebbe capire qual è il maestro/istruttore che va a raccontare quante volte l'hanno menato, e quante volte si è fatto menare di fronte agli allievi/studenti?). quella che con un dito ti buca da parte a parte, o ti preme il punto di pressione che dopo tre giorni, come cantavano Aldo e le storie tese, muori.





